Archivio mensile Marzo 2019

DiCristina Deiana

Consigli e novità per la bella stagione

Buongiorno a tutti!!! Finalmente la bella stagione è arrivata, la natura si mostra in tutto il suo splendore, ma oltre alle fioriture purtroppo si risvegliano anche i più temuti parassiti: pulci, zecche, zanzare, mosche e flebotomi!!!
E’ dunque importantissimo essere pronti a proteggere i nostri amici a quattro zampe!!!
Iniziare quindi a somministrare i prodotti contro questi parassiti e partire con la profilassi contro la Filaria (pericolosissima malattia trasmessa da zanzare), proteggere i nostri animali dalla Leishmaniosi (altrettanto grave malattia trasmessa da flebotomi e presente in maggior misura nelle aree costiere).
E’ fondamentale sapere qual è il migliore prodotto da utilizzare per il nostro amico, in base anche ai posti che frequenta, e al suo stile di vita, se andrà in vacanza con la famiglia o meno, se vive con altri animali o no…per ognuno ci sarà un piano di profilassi e protezione adeguato!!

In particolare informiamo che come protezione contro la Leishmaniosi esistono anche valide profilassi vaccinali, mentre contro pulci,zecche e acari esistono, oltre ai più conosciuti prodotti spot on (le classiche fialette), anche dei prodotti estremamente efficaci da somministrare per via orale.

Purtroppo gli insetti non risparmiano neanche i nostri amici conigli, che dobbiamo proteggere contro malattie in cui le zanzare fungono da vettori, come la Mixomatosi e la Malattia Emorragica(MEV), in particolare informiamo che ormai si è diffuso anche in Italia un nuovo ceppo di Malattia Emorragica (MEV2), fortunatamente è anche disponibile un nuovo vaccino   contro questa grave malattia.

Da non dimenticare che con la primavera si risvegliano anche le temute allergie…cosa posso fare per prevenirle o alleviare e curare i sintomi?
Presso l’Ambulatorio Veterinario Paola vi aspettiamo per darvi i migliori consigli!!!!

A presto!!!

DiSimona Butò

Abbandonato… e trovato

Sono nato tre settimane fa, in una solitaria capanna per gli attrezzi nel bosco. La mamma fino a questa mattina era sempre tornata; quando rientrava dalla sua caccia, io e i miei cinque fratellini e sorelline le saltavamo addosso, ancora un po’ goffi e incerti, mangiavamo fino a scoppiare e poi ci litigavamo il posto nell’angolo più caldo della sua pelliccia nera.

Ma adesso è buio. E fa freddo. Mi sono allontanato dai miei fratelli, non so più nemmeno dove si trovino; io vorrei salire in alto su quella catasta di legna ma ogni volta cado e torno al punto di partenza. E ho anche fame. Molta fame. Ho provato a chiamarla, la mamma, ma ho paura che si sia dimenticata di noi.

Il bosco è pieno dei soliti suoni e rumori, ma questa notte mi fanno paura. Non c’è più quell’angolo caldo dove sento battere il suo cuore.. e io ho tanto freddo. Anche la mia voce si sta facendo più fioca.

Dormivo? Ho sentito un rumore ancor più vicino. Stavo sognando? Delle foglie calpestate, forse. Dei rami spezzati? “Mamma? Sei tu? Sei tornata?!!”

No, non è la mamma!! Mi sento sollevato in aria, ho paura, mi dibatto ma non ho la forza di scappare. Allora tento di graffiare quella cosa che mi ha catturato; non mi fa male, è vero… ma io voglio fuggire.

E mi ritrovo all’esterno della capanna, l’aria è persino più pungente, adesso. Quella ‘cosa’ continua ad impedirmi i movimenti, ma è calda e morbida. Sembra quasi accarezzarmi la testa e soffiarmi un alito tiepido sul dorso.

“Stai tranquillo, piccolino, adesso ci sono qua io. Andiamo a casa.”